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GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO

SABATO 18 GIUGNO A TORINO

“Un homme qui prive un autre homme de sa liberté est prisonnier de la haine, des préjugés et de l’étroitesse d’esprit.” Nelson Mandela.

Cammini sarà presente!

Cammini di Salute è particolarmente grata agli Organizzatori per l’invito ricevuto. Fondata nel dicembre 2013, ad oggi Cammini ha accolto quasi 600 persone, per oltre 3000 incontri, fra richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale o umanitaria.
Li ha incontrati a volte dal primo loro arrivo in Piemonte, dopo il passaggio al Centro Fenoglio della C.R.I. di Settimo, all’accoglienza prevista dalle Prefetture o dai progetti “SPRAR”, o ai tentativi di vivere una vita sostenibile quando, al di fuori dei “progetti”, ma con pieno titolo di domiciliazione, si finisce a volte di abitare in situazioni estremamente precarie, cui si aggiungono la mancanza di un lavoro o di quegli strumenti culturali, come un adeguato possesso della lingua italiana, fondamentali per un’integrazione piena e attiva.
Cammini è negli studi medici, ma anche in strada, crea e partecipa ad eventi, si impegna in progetti formativi, organizza workshop, ma soprattutto racconta. Nei suoi report i dati si riferiscono a persone reali, a situazioni sanitarie o sociali “vere”, concrete, non riferite ma vissute. Così è anche per le certificazioni sanitarie finalizzate alle Commissioni, quando ai racconti di violenze subite, si deve affiancare la descrizione del danno fisico riportato, stabilendo la connessione di causa con l’evento agente.
Cos’é, quindi, Cammini? E’ cure primarie, ma anche emergenza sanitaria o sociale. E’ scienza, ragione, organizzazione, ma anche creazione, invenzione, sentimento, passione. Cammini è nei suoi medici e infermieri, nei mediatori, negli operatori. E’ promozione sociale, tra il volontariato di tutti i giorni e, in occasione di un progetto finanziato, il riconoscimento della fatica di chi opera.
Seguiteci sul sito o sui social… E se volete, aiutateci col Vostro sostegno. Servono sempre farmaci, strumenti, materiali. Per fare di più e meglio. Per aiutarci a essere domani un “Cammino di Salute per Tutti”, oltre l’emergenza epocale di chi fuggendo emigra, per poter rivolgere l’attenzione anche a coloro che vivono altre emarginazioni, gli “invisibili” della porta accanto…

 

Medico, Presidente dell’Associazione Cammini di Salute.

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