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Verso il Territorio

21 novembre USB 1

Foto: U. Pepato – B. H. Kone.

Cammini di Salute ha iniziato un nuovo percorso nel “mondo del rifugio”, avviando le proprie attività sul territorio in modo più strutturato, e sviluppando azioni finalizzate a un primo intervento sociale e sanitario nei confronti delle realtà più difficili per vulnerabilità o fragilità. Allo stesso tempo, considerando come le condizioni di vita, ambientali, sociali, relazionali e abitudinarie (alimentazione, uso o abuso di sostanze a scopo voluttuario…) incidano sulla salute personale e collettiva, un intento non “secondo” è fornire un supporto alla sicurezza individuale e collettiva, sotto il profilo della “salute”, dell’intercettazione della domanda latente, della prevenzione e di possibili conflittualità.
Questa azione di “prevenzione attiva” si è potuta effettuare anche e soprattutto grazie al proseguimento delle attività incluse nel Progetto Peace for Turin, finanziato con un contributo della Città di Torino, di cui le attività di strada costituiscono uno “start up” progettuale.
Per questo l’Associazione ha attivato delle Unità Territoriali (UT) di cui parte agenti presso situazioni parzialmente protette, sebbene irregolari o del tutto precarie, le Unità Territoriali Domiciliari (UTD), e parte in strada, le Unità Territoriali di Strada (UTS).
Nel corso della mattinata quattro nostri operatori, dotati di strumenti di facile riconoscimento (pettorine e abiti con logo, dichiarazione di appartenenza e scheda dell’Associazione), hanno dato il via a una serie di incontri individuali con occupanti l’ex Villaggio Olimpico di via Giordano Bruno (noto come ex-MOI), ospitati dallo sportello “Nelson Mandela”, dove sono già attivi il Movimento Migranti e Rifugiati, il Sindacato USB e l’associazione Sesto Continente. Nell’occasione si è potuto dare il via alla rilevazione del bisogno e alla valutazione del grado di criticità. In particolare, sono state segnalate 7 situazioni di aventi diritto, ma in temporanea irregolarità anagrafica o di inserimento nel Servizio Sanitario Nazionale, situazioni che verranno assistite nel processo di regolarizzazione istituzionale. Si è infine potuto testare la fruibilità e con divisibilità delle schede di rilevazione, ad ora utilizzate presso luoghi residenziali dai soli nostri operatori professionalmente specializzati.
Nel pomeriggio presso la sede del sindacato USB, presenti, di fronte a un uditorio affollato e partecipe, anche i membri dell’Associazione Sesto Continente, si è svolto il primo incontro di sensibilizzazione all’igiene personale e collettiva (vedi foto nella pagina). Seguiranno interventi specifici in condivisione con i diretti interessati. Nel corso dell’intervento sono state illustrate le principali parassitosi causa di possibili infestazioni e diffusioni di malattie, i metodi naturali di prevenzione o contrasto, l’uso di detergenti o di disinfettanti,comprese le avvertenze verso la possibile pericolosità dei medesimi. Numerose le domande al termine dell’incontro. Con la dovuta attenzione alla difficoltà del momento, l’azione di Cammini di Salute intende proseguire, acquisendo progressivamente e “processualmente” nuove esperienze e nuove opportunità di intervento.

Medico, Presidente dell’Associazione Cammini di Salute.

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