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Quattro P.A.S.SI per Torino

Quattro PASSI per Torino - Cammini di Salute

Quattro P.A.S.SI (Pace, Accoglienza, Salute, Sicurezza) per Torino, ha per finalità generale il sostegno e la promozione della Sicurezza e del Benessere sociale, attraverso il reinserimento sociale, umano, civile, culturale e la tutela della salute psicofisica individuale e collettiva. Quattro P.A.S.SI si rivolge in particolare ai richiedenti asilo o titolari di protezione internazionale a rischio di maggior fragilità per situazioni di vulnerabilità sociale e sanitaria. Il Progetto si propone di intercettare il disagio psico-sociale sul territorio, là dove questo si crea, grazie a un approccio “di iniziativa” e non “di attesa”, cui far conseguire azioni di re-integrazione attraverso percorsi istituzionali o comunque istituzionalmente riconosciuti.

IL CORSO PER OPERATORI

Nell’ambito del programma formativo parte del Progetto “Quattro P.A.S.SI per Torino”, nei giorni 16 e 23 luglio si è svolto il corso per operatori professionali dell’accoglienza. Nelle sei ore di corso del 16 luglio la dottssa. Stefania Barzon, psicologa, ha trattato le dinamiche psicologiche, sociali e antropologiche innescate dalla migrazione, intesa come processo complesso che implica “e-migrare”, lasciando il proprio paese natale, e “im-migrare” in un paese ospite, completamente sconosciuto, terra della salvezza ma anche dell’esilio; le conseguenze dei vissuti traumatici: manifestazioni sintomatologiche, tra lo psichico e il somatico. Il dott. Chiara ha svolto, come argomento quello di “corpo e corporeità, cultura della salute, approccio antropologico, i sistemi di cura tradizionali: un altro sguardo, malattie e migrazioni, aspetti epidemiologici internazionali, modalità di contagio, prevenzione, nozioni di cura”. Il 23 luglio il dott. Chiara ha invece affrontato come argomento le nozioni di Igiene e Medicina Preventiva, le vittime di tortura e di trattamenti crudeli, inumani o degradanti, le mutilazioni genitali femminili.
Il corso si è concluso con una Verifica apprendimento, ed un test di gradimento del corso medesimo.

IL CORSO PER OPERATORI NON PROFESSIONALI E VOLONTARI

Nell’ambito del programma formativo del Progetto “Quattro P.A.S.SI per Torino”, grazie ad un’intesa di programma condivisa con lo IUC (International University College) di Torino, finalizzata a una più estesa e completa mappatura del territorio cittadino, si è stabilito di avviare una cooperazione formativa che ha visto coinvolti operatori di Cammini e studenti della Facoltà di Giurisprudenza, aderenti al Progetto “Clinica Legale sui Diritti Umani e le Migrazioni” per favorire l’accesso al lavoro e alla protezione sociale di migranti e richiedenti asilo. Gli operatori di Cammini che hanno partecipato al corso sono a loro volta studenti iscritti alle facoltà di Medicina, Ingegneria, Scienze Strategiche, nonché Medici, Mediatori e Operatori Sociali che da tempo operano come volontari alle attività associative.
Il corso ha visto un numero medio di 8 partecipanti cui vanno aggiunti, per le parti di non propria competenza, i docenti, che hanno aderito a un programma reciproco di integrazione formativa.
Il programma iniziale ha subito un cambiamento, orientandosi a 4,5 ore nei corsi del 15 e il 22 ottobre rispettivamente, per poi prevedere un prosieguo di attività pratica in sede di Cammini o in esterno (Porta Palazzo o Sportello Nelson Mandela presso ex-MOI occupato).
Il 15 ottobre, (docenti Stefania Barzon , etnopsicologa, e Enrico Chiara, medico, presidente di Cammini di Salute), si sono trattati i temi delle dinamiche psicologiche, sociali e antropologiche innescate dalla migrazione, intesa come processo complesso che implica “e-migrare”, lasciando il proprio paese natale, e “im-migrare” in un paese ospite, completamente sconosciuto, terra della salvezza ma anche dell’esilio; delle conseguenze dei vissuti traumatici: manifestazioni sintomatologiche, tra lo psichico e il somatico; di corpo e corporeità, cultura della salute, approccio antropologico, i sistemi di cura tradizionali, considerati nel loro essere “un altro sguardo”.
Il 22 ottobre, sono intervenuti come docenti, per la Clinica Legale, l’Avv. Stab. Prof Ulrich Stege, Direttore del Programma di Clinica Legale, Lecturer on International and European Migration Law, per Cammini di Salute, Mara Rocco, con esperienza nell’attività sociale rivolta ai Migranti, e specialmente nel “contatto di strada”. Moderatore Enrico Chiara, medico, Presidente di Cammini di Salute. Alla vasta esposizione delle normative relative ai “Rifugiati”, negli aspetti internazionali e nazionali, con un confronto fra Italia ed Europa, ha fatto seguito un confronto con le normative sanitarie e l’attività ordinaria per come conseguente all’applicazione del diritto di asilo. Si è poi trattato di tecniche di outreach, modalità di contatto e colloquio, procedendo successivamente a una discussione d’aula sulle schede proposte, integrate fra quelle di Cammini e quelle della Clinica.

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Progetto realizzato con il contributo della Città di Torino, deliberazione della Giunta Comunale del 09/12/2015 mecc. n. 2015 06715/19, determinazione dirigenziale del 10/12/2015 mecc. n. 2015 07010/19, esecutiva dal 31/12/2015